l'ebbrezza dei sensi
che valica scomposta
l'america di rondini
dentro che so
dal tuo sguardo
che gremisce d'ali
ogni istante
perso che ho
E' il vento degli alberi
che dilata un cielo
d'azzurro zendado
ma landa più remota
in me riconosco
di lingua e dita
col fumo che danza
su vicoli di brividi
possenti che mi fai
E' il sogno vero
che m'addestri a sdrucire
nell'aria di un respiro
sino ad avvertire il tocco
fervido delle tue mani







