sulla gobba del tramonto
col vento che riversa
lacrime e briciole
sui tergicristalli
degl'alternati sorrisi
si disegnano in un soffio
ma rispettano il contorno
del poster dei miei giorni
perduti nella galleria
dove buio non era
sul cuore in corsa
sulle scintille e sui binari
...del non sapere...
dietro lo specchio
in quell'avanzo di noi
che non vive in sintonia
battiti di martello,
e la corte che s'aggiorna
mentr'io stringo il fagotto
degli inconcepibili pensieri
sul treno che taglia
d'arrugginita razzia
tepore dell'alba
che mi sorprenderà
ed io sulle dita attendo
che muti mi rovescino
nella purezza





