mercoledì 20 dicembre 2006
23 commenti

C'è un posto nella memoria che rantola senza pace
feste tristi, gennaio di perdita e sofferenza atroce
alla finestra ti stavo ad aspettare
non c'eri, stavi in un letto anonimo ad osservare il mio stesso punto
mi avvolse un caldo abbraccio, era notte
la neve imbiancava i pini maestosi di quel prato
in punta di piedi, il fiato del nasino appannava appena il vetro
cercavo te, le tue mani, non capivo, non arrivavo
dolci e giocattoli non trovavano spazio
o forse non colmavano il vuoto
di lacrime non ne avevo, stringevo i denti a muso duro
quell'abbraccio significò molto
restai immobile a sentirne il calore
le sole braccia che sfamavano la mancanza
lì, ferme e fisse, osservammo il silenzio della luna sul manto roseo
i respiri della notte non ci scoprirono, dolce zia

ho perso anche quel tepore anni avanti
e ancora sento il sapore di quelle braccia
forse te lo avrei raccontato questo episodio un giorno distratto...
quel dì lontano dai miei, che piangevano un figlio
quel dì che conobbi la morte quasi per sbaglio
vacanze invernali sfigurate dal solito incanto
giorni graffiati di desideri spezzati taglienti e acuminati
avrei solo sette anni in più, di te, fratello...
che ora prepari le nuvole per il grande giorno

chissà... se ogni tanto mi dai uno sguardo

sappi che mi ritrovesti col naso all'insù
ad occhi socchiusi
con una mano
protesa verso il cielo


ciao Ste






Continua a leggere...»
mercoledì 6 dicembre 2006
33 commenti
Tutto dobbiamo a quel che chiamiamo convenzionalmente come il "principio di conservazione"
tutto...
o forse quel niente logorante che ne rimane
tra fogli di giornale, sulle panchine di verdi primavere, nei raggi di luce che si diffondono morbidi sul bianco e nero, inchiostro e carta...
...Lavoisier tra i passi che facciamo...
massa ed energia...
già, massa ed energia...
...carica elettrica
----bzt-------
amore?

è in libertà provvisoria che si è più forti e gli occhi scavano bugie attraverso un vetro, dove chi fiata è coperto e non si gira, nascosto in un altro cuore sotto protezione solare... anche se il cielo è grigio e la pazzia fulminea di chi batte non lo discosta. E' la storia di qualche giorno fa, a brulicarmi dentro.
E non c'è un lume, l'abito è scuro... al capezzale di un futuro che d'un tratto non c'è più... o almeno non come pareva esser programmato, sul tratto delle righe sulla fronte di un destino che ti guarda scettico. E non tanto per quell'aria, ma per il come, con cui lo fa, tipico sguardo intenso dal piacere di un'aspirata di fumo, impotente spettatore, regista alla sedia, carrellata da dietro, nome e megafono...
Storie frantumate d'amore, eclissi di anime ed anni al rogo appesi al palo di pensieri stregati, voci che non si connettono al modem del cuore che fuori controllo dirama rabbia, girotondi infiniti in labirinti di specchi, chi c'era non c'è, chi c'è s'è perduto.
Giusto un uomo.
Inesorabilmente solo un uomo.
Nell'immensità di kilometri a zenit, mentre il nucleo ribolle di fuoco a nadir.
Un uomo che ancor difende chi ama.
Rinchiuso in una sfera imprecisa, nella solitudine di mille convinzioni, treno della follia, fogli al vento, scompiglio, disordine nell'aria, capelli scarruffati, bolidi e tempeste sul cuore... e c'era una data.
Una data molto vicina, tanto vicina che già la vedeva tutta bianca. Che già sentiva di afferrare le sue mani delicate, che già tremava un'emozione sulle parole sacre rimbombanti, note d'organo, occhi commossi, anelli, la mamma e i suoi rituali singhiozzi felici in un fazzolettino tutto nuovo per l'occasione...

"poi venne un altro, gliela strappa di mano...."

senza che abbia difeso il suo amore
lui... difende solo un nome
...ancora

capita alle volte purtroppo
sempre solo per amore
quel dannato sentimento

"nulla si crea nulla si distrugge, tutto si trasforma"



Continua a leggere...»
venerdì 24 novembre 2006
25 commenti
Come musica di piano scorrono le dita, dita frenetiche, dita tra le pagine, occhi socchiusi tra il vento dei sensi... l'euforia cresce e tu sai essere speciale. Solo malinconia. Dita che non seguono la rotta e la traccia si perde tra colline di pelle, pelle morbida, pelle setosa... movimenti sensuali in penombra e raggi di luna tra profili scuri. Sono ricordi mai avuti e tu sai essere speciale. E' un angolo di preghiera nell'ateismo dove non c'è un Dio. E rimbomba la chiesa di una fede che non c'è, un prete recita la sua parte e la bestia al castello sta morendo impazzita di gelosia. La bestia che difende l'amore. La bella non c'è, sta volando nei sogni che non ha, tra rime di felicità nell'incanto di un attimo che s'allinea. L'euforia ritma note pesanti, spingono i piedi, s'allunga il silenzio tra le pause del pentagramma. Melodia che fugge, ladra bendata di fantasia. Dita che non afferrano e mani sempre più ansiose di tastare il fuoco, bimbe che non sanno. E non svanisce il tuo profumo tra i colori del passato, una primavera d'incanto da cui provengo e in cui mi rintano ritualmente. Come un'acquila e i suoi mille nidi segreti, ad attraversare l'infinito.
Un calcio allo sgabello.
E' finita la musica.
Tra gli n volti dell'anima.








"Notti senza cuore
da non aver pietà
a parlare agli angeli qualcuno sentirà...
Notti senza nome!
da far tremare il cielo..."
                                                    g.nannini
Continua a leggere...»
venerdì 20 ottobre 2006
22 commenti
Il modo tuo d'amare
è lasciare che io t'ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio.
I tuoi baci
sanno offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole, abbracci
mi diranno che sei esistita
che mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Perché non debba mai scoprire
con domande o carezze
l'immensa solitudine
d'essere solo ad amarti.
-Pedro Salinas-



commossa ai limiti dell'impossibile, tremore dell'anima che come una mantide s'è nutrita di un cuore che non c'è... una lettera dal nulla che non passa indifferente. Prepotenza di una libertà che danza sensuale sui profili di un destino inafferrabile. Nulla da capire, tutto tra le righe.
Tutto tra le righe.
Nessun'altra parola.
Grazie.
Continua a leggere...»
giovedì 19 ottobre 2006
8 commenti



batte la pioggia
come mani
sul tamburo del mondo
Continua a leggere...»
venerdì 6 ottobre 2006
4 commenti
notte... almeno stanotte...

se il cielo ci fodera e l'unica luce che approda sono faretti di stelle che s'insinuano curiosi tra le reti della grande coperta blu... se le nuvole si contraggono e volteggiano a comporre quel che noi ravvisiamo con ciò che resta di un'intorpidita creatività... se l'aria è fresca e c'è chi osserva casualmente il mio stesso punto affiancato da un'attraente seppur ingombrante solitudine...
se è bella, così bella da emanare un profumo che ci delizia e ci riteniamo un pò eroi con le cuffie che musicano scene astratte... se c'è chi si avvolge intensamente in un'altro caldo corpo con quell'espressione arguta e allettante, mentre un pianoforte suona note d'amore, ma anche no...
se il mare lontano sbatte le onde contro gli scogli a lavare via gli sbalzi della mente perchè ha perso, anche nell'assenza di regole... se c'è qualcosa d'inquietante che si rimescola nell'oscurità e nel propendersi nulla si percepisce... se nell'estro che hai di chiamare non c'è quel preciso stimolo per poterlo fare e desisti dall'idea...
solo un messaggio:

notte

almeno stanotte







...in un'unica città, grande quanto grande è ...
questo sguardo di speranza che ho di rivedere te...
Continua a leggere...»
6 commenti

Questo è Massimo Gramellini
un grande:

"Quando avevo l'età dei ragazzini che guardano «La pupa e il secchione», la tv era un mondo adulto, dove si sbagliava da professionisti e alle domande rispondevano i secchioni, mica le pupe. Erano domande impervie: in quale giorno mese anno Dante iniziò a scrivere il terzo canto dell'Inferno? Il secchione cominciava a fare di sì con la testa, appoggiava le mani sulle cuffie a forma d'agnolotto e diceva al Mike Buongiorno di turno: me le ripete una alla volta? Quindi distillava le risposte esatte, facendoti sentire un verme. Si trattava di nozioni aride, contro cui si erano battuti i fratelli maggiori nel Sessantotto. Ma intanto il secchione le conosceva, tutte, mentre tu a stento eri in grado di distinguere una poesia di Dante da una di Petrarca: dando insicurezza al tuo sapere, il quiz ti spronava ad accrescerlo.

La tv del duemila è un mondo infantile, programmato per massaggiare l'autostima di bambini dai cinque ai novant'anni. I conduttori scandiscono le sillabe come se parlassero a una platea di poppanti e poiché la nuova regola è che ogni concorrente faccia solo quello che non sa, i secchioni sollevano pesi e le pupe rispondono ai quiz. Pensano che Dante sia un capo indiano, al massimo un olio d'oliva, e il ragazzino davanti al televisore freme di pietà e orgoglio: Dante è un poeta o qualcosa di simile. Comunque non un capo indiano, questo si sente rigorosamente di escluderlo. Osservando i finto-veri balbettii delle miss Ignoranza, il fanciullo viene colto da vertigini di beatitudine: ne so più io della tv, quindi che bisogno ho di saperne di più? Così comincia a saperne sempre di meno, fino a quando è pronto per il grande passo: attraversare il video e diventare un pupo anche lui."

(www.lastampa.it/cmstp/rubriche/rubricahome.asp)

Probabilmente è un reality che fa la differenza.
Probabilmente c'è del sublime nell'ignoranza di una pupa tanto da poter creare uno share in grado di reggere la messa in onda di un programma, in un tempo dove mediaset non lascia spazio nemmeno al primo vagito nel caso contrario.
Probabilmente c'è un dilemma di sottofondo che cattura il telespettatore, le bellone ci sono o ci fanno?
L'intelligenza si fa mostruosa, l'intelligenza ha un volto un pò sprecato... la bellezza inebria.
E' una bilancia truccata, ma a quanto pare va bene così.
Resta comunque trash... un trash adescante.

-Imparerò a dimenticare quel che ho studiato-
 
Continua a leggere...»
venerdì 29 settembre 2006
7 commenti

...ma è la tenerezza
che ci fa paura...








Scorrono le dita seguendo la curva di un destino, lecco l'indice e volto la pagina mentre il vento di un sospiro sul collo smuove i capelli sudati...
Suonano le note di un silenzio scompigliato tra mille lenzuola a cercare nel buio l'altra metà del cuore, un ballo senza ritmo scandito dal tempo. Lo specchio riflette l'anima in estasi, l'orologio batte costante, di lì a un minuto il braccio mezzo assonnato sfiora il pavimento. La schiena tace nuda e limpida. Una luna fuori posto in un cielo spaesato.
Pungono le stelle, a piedi nudi oltre i limiti, mordo le labbra e fuggo via a fumarmi i desideri...
nebbia e cenere
lampi di sogni
punto e a capo


...brividi sfiorati




...sei nell’anima
e lì ti lascio per sempre...
sospeso
immobile
fermo immagine
un segno che non passa mai...


Continua a leggere...»
giovedì 28 settembre 2006
1 commenti
Siamo soli ad urlare col mare mosso... la pioggia bagna i capelli, il trucco riga il volto, mi giro e passo via indifferente, avvolta nel mistero di qualcosa che non so e che in fondo neanche mi appartiene. Quando tutto è troppo grande da mollare il colpo ma gli occhi non battono ciglio e rimangono fissi nel vuoto che circonda la pupilla dell'altro. Sferri l'arma e vieni ferito. Alle spalle.
Non puoi niente.
Situazioni così, che non ti colmano di nulla che non sia incertezza.
Incassi un'amara notizia e rubi dei ricchi sorrisi per farli tuoi. La sfarsozità mi infastidiva quella sera... le limousine, i guantini bianchi, capelli brizzolati e lunghe gambe infilate in due Gucci glitterate. Coco che sorrideva alle ragazze e le guardava come fossero marziane scese da un'astronave... Alberoni, accantonate  le sue teorie occulte sull'amore, quanto sia falso, vero, uno o zero, gironzolava in cerca di qualche vano interesse che scacciasse la noia quotidiana, incrociando i suoi simili umani tentativi in una folla di sguardi. Penso ora se nella parola folla sia il caso di infilarci una i prima dell'ultima vocale.
Li osservavo dal basso.
Beh tralasciando la retorica me stavo letteralmente seduta su un murettino e sorridevo di fronte a quell'ostentata fatica di stare in tiro.
Nove piani d'aria... e al primo a mezzanotte brindavamo sui loro avanzi. Briciole di quell'inapparente infelicità che per noi s'improvvisavano coriandoli colorati. Il mistero dell'essere.
L'ultimo fiato dei Gendrickson per un besame mucho inebriato non retribuito.
E ce n'erano ancora di cose da scoprire. Una settimana lunga un anno di guai.
"...nasci incendiario muori da pompiere dicono..."
Quando il male peggiore diventa minore mentre l'uguale ti prende a braccetto a farne della tua diversità la più netta banalità senza accento, su quel punto esclamativo che invecchia a farsi domanda...
...e lascio i puntini di sospensione che forse non finisce così...

sto bene sul murettino e ci rimarrò, combattiva, tanto lassù non è poi così bello come dicono

rulez!
Continua a leggere...»
0 commenti
I need to tell you
how you light up every second of the day....





(°*:..ElanorAncalima..:*°)




...take my secret away





Continua a leggere...»
martedì 26 settembre 2006
2 commenti
mi si sta ghiacciando lo sguardo
non so da dove escano le parole che grido... ma ho una carica dentro che... spaccherei tutto

sono affari loschi
c'è qualcosa che non quadra

devono solo tremare

e sono ancora in pausa di riflessione



qui non ci deve rimettere l'umiltà e la buona fede delle persone

-o saltano-
Continua a leggere...»
lunedì 11 settembre 2006
4 commenti
Continua a leggere...»
giovedì 7 settembre 2006
3 commenti
svegliarsi una mattina e respirare giorni buoni, montagne limpide, cielo blu... il vento tra i trifogli. Seduta su un marciapiede che scotta di sole osservo assorta il vento tra i trifogli. Luna corre e io so aspettare. Resto a pensare. Sono attimi in cui ti senti così forte che il tempo può fluire. Non ti frega niente. Se c'è una forza che non hai, aspetti. Biciclette parcheggiate a scuoiarsi la sella, pedali fermi che girano su se stessi, catena in pausa da ingrassare, api che ti minacciano il loro posto nel mondo, che alla fine è solo un punto ...e noi siamo punti nell'universo... chi c'è oltre a noi? cazzate
pensieri folli da evitare che in fondo la vita ci dà già da fare
corse americane, desideri con la museruola
~how wonderful is life~
e il canto della natura mi passa il ricordo di quelle corse tra le pannocchie quasi sempre mano per mano con Nicola, io che cercavo di stargli al passo mentre il contadino urlava disgraziati...
e le pannocchie mi stanno ancora davanti, lì, sul marciapiede, col vento tra i trifogli
...in fondo non è cambiato nulla...
in fondo la terra gira insabbiata tra mille clessidre che ci scandiscono i minuti sempre con la stessa costanza e noi cambiamo gli occhi o li ripariamo stanchi dietro ad un paio di lenti
vediamo... impariamo insipidamente a vedere e non sappiamo più osservare con la meraviglia primordiale
però...
c'è che io la penso sempre uguale, a dispetto di tutto e questa è la mia sfida con la gravità
c'è che quel che ho detto lo ridirei
quel che ho sentito lo risentirei
quel che ho voluto lo rivorrei
...

l'ha comprovato quel vento tra i trifogli
e subisco il danno di tradirmi di troppa sincerità

ora sono ritornata qui in postazione, scrivo... il tempo che passa di nuovo
e mi nascondo, ma chissenefrega, mi lascio al destino per sentirmi un pò più sbarazzina

giorni così lucidi da ricaricarmi l'anima di estasi
e la mia bocca che ripete frasi mnemoniche, leggi che non restano...

"avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle..."

anche se tu non mi aspetterai

ho ricevuto un braccialetto e una catenina dal sapore greco
vi amo


- s e r e n d i p i t y *-



Continua a leggere...»
mercoledì 6 settembre 2006
2 commenti
attimi che sono riuscita a catturare, attimi che posso ancora assaporare... a voi un assaggio di fuerte

enjoy-it!


Continua a leggere...»
mercoledì 30 agosto 2006
1 commenti
e ogni volta che ci penso sei lì... bellissima, il vento tra i lunghissimi capelli, a litigare con me, ricciola e capricciosa,  un cucchiaio argento di poesia a scoprire la magia di una ragnatela, pretesto per spalancarmi di meraviglia pur di ingannare quell'attimo a mezzodì che ogni giorno si ripeteva a ritornello. E sedevo sul balcone di quel vecchio terzo piano da vertigini, davanzale e mattonelle rosse, persiane marroni, sole, rumore delle auto che sfrecciavano indaffarate. Le giornate al lago, il gelato, il cubo rubik impazzito, le punture delle api, il giardino "facciamo che io sono Holly tu Benji", Buck nello scatolone, il biberon per allattarlo, il parco di Monza, i giardinetti, le diapositive, mattine assolate di domenica a far la salita per l'edicola, le figurine di nascosto, il corrierino, l'ovetto kinder, la fabbrica dei ghiaccioli, le note sul diario, le cadute in bicicletta, l'ospedale, il ladro, la casa nuova...
E quante volte il mio grande amico pà, sempre dal balcone, sopportava la monotonia del gioco dei colori lasciandomi scegliere il blu metallizzato che poi si andava alle giostre a svuotare le tasche per una felicità vuota a perdere, lo zucchero filato ad appiccicare un ricordo, luci, canzoni, palloncini colorati che si allontanano nel cielo ...e ripiombo qui, come google earth a zoommata su due parti diverse del mondo, davanti ai tasti che digito frenetica, suona msn, urlano le casse, abbaia il cane ...e sorrido...

...grazie per questa vita   
vi amo di bene










"Ti ricordi una volta

Si sentiva soltanto
il rumore del fiume ...la sera!!!
Ti ricordi lo spazio...
I chilometri interi...
...automobili ...poche, allora...
Le canzoni alla radio
Le partite allo stadio
Sulle spalle di mio padre...
C'era pure la giostra
Sotto casa nostra
...e la musica che suonava!!!
C'era sempre un gran sole
E la notte era bella!
...com'eri tu
E c'era pure la luna
molto meglio di adesso
molto più di così...
com'è ...com'è ...COM'EEEEEEE'
che c'era posto pure... PER LE FAVOLE!!!!
....E un vetro che riluccica
Sembrava l'America...
"

mia martini - la nevicata del '56










ps: bentornata gemellina!!!

ps2: tesoro mi spiace per la tua vacanza... Copenaghen saprà aspettare la bellezza del tuo arrivo (la sirenetta invidiosa forse no)

Continua a leggere...»
venerdì 11 agosto 2006
6 commenti




la canzone dei miei repeat-one imperterriti...
fino alla nausea

-prima di "carezze di passaggio"-

"...ma sono condannata a pensarti per sempre...
maaai più nooooi duuuuuuuueeeeeeeeeeee"


se la urla bene

ok, filo sul libro

Continua a leggere...»
giovedì 10 agosto 2006
2 commenti
Ok il mondo è bello perchè è vario. Di pazzi ce ne sono e gli psicologhi non trovano lavoro mistero della vita.
Mi rifiuto di capire tutto qui. Capire cosa può passare nell'anticamera del labirinto della mente di un uomo, inteso nel senso generico, quindi anche donna.
Cosa ti prende in un momento di follia pura. In un momento dove la follia non confina nella poesia, nell'amore, nella magia, nell'avidità... nientemeno, invece, che nel terrore.
Nel voler provocare una strage di cui tu stesso sarai vittima.
Son discorsi che non si fanno, son parole che adesso schiacciano la nota facendola stonare un pò troppo nonostante la perfezione della sua intonatura.
Ma c'è che poi mi ci soffermo anche, su questo genere di idiozia, che purtroppo più volte confina anche nella stessa religione.
Uno si alza un bel giorno, incontra una specie di essere umano, ne incontra altri, si unisce in cospirazioni in un territorio cui dona anche vari sorrisi, in cui mangia, in cui paga il conto alla cassa per un gelato, in cui prende il pullman...
Si alza un altro di quei giorni, convinto o ammaliato da chissà quali promesse, credendo di non aver nulla da perdere, con quale sensazione? La sensazione di una cerimonia forse.
Un pò come quando da bimbo è il giorno della tua comunione, un pò frastornato, non tanto felice, con un vestito che odi ad andare a comportarti come ti è stato detto.
La completa e sentita ignoranza (classificazione peggiore della bastardaggine) di provocare la morte di altre centinaia di persone. Di individui che hanno degli ideali da soddisfare, che hanno delle aspettative, delle motivazioni e una vita ancora da costruire... bambini con lo zainetto che bramano al pensiero di star per vedere un mondo nuovo, ragazzi silenziosi e ribelli in cerca di avventura, uomini d'affari che si perdono in mille fogli e bluetooth nell'orecchio a guardare nervosamente l'orologio, donne pensionate che giocano le ultime carte regalando i risparmi della vita alle agenzie che i figli son tutti sposati, ragazze con le cicche in bocca a ridere con le amiche e occhiali da sole più grandi del viso... hostess felici che ti salutano e ti indicano il posto...
il posto x
il posto maledetto

amo gli animali, sopratutto i pastori tedeschi dal fiuto infallibile
ne avevo uno meno percettivo che amavo follemente

e oggi la polverina in versione liquida, ha fatto rumore
grazie all'opera ammirevole dell'intelligence britannica i 24 posti x (in teoria pianificati per domani e dopo) non sono stati assegnati


e a Londra le hostess, le anziane, i ragazzi, gli uomini e i bimbi possono ancora permettersi di sorridere...


...i male ci accerchia
eppure ci resettiamo sempre e io piango la mia periferica cdrom rotta


'notte per davvero stavolta
Continua a leggere...»
1 commenti
ci sono situazioni che non ti sai spiegare
e brulicano come pecorelle impazzite
a piovere in un cielo così infestato di nuvole
e io
ho la sensazione di non essere niente
soffoco nella mia banalità
è chiaro che...
ma non lo ammetto e non so perchè
ma perchè poi...

ma il rullino dei pensieri è inesauribile? l'omino che me li sviluppa non va in ferie?

uffffffff
ma dai riprenditi scema!



"...Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a dargli i miei pensieri,
a dargli quel che ieri
avrei affidato al vento... cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì..."




ma se cade una stella dietro le nuvole funziona lo stesso?
tanto vale rinunciare al naso all'insù

massì sono giustificata e mi esprimo un desiderio

...fa che non sia così irrealizzabile...
e ti stringo di più ma tu che ne sai



'notte
Continua a leggere...»
martedì 8 agosto 2006
5 commenti
fuerte viento...
mp3, occhi chiusi, sole che s'illumina a scintille sulla pelle bagnata...
le orme che ti inseguono e si bevono il mare per scomparire, come piccoli pensieri che spazzi via e ritornano col vento, un ping pong in schiacciata sulle mille domande a doppio rimbalzo
acqua gelida, onde nervose e t'immergi con poca fatica per colpa dell'irruenza e ridi e ti lasci inaspettatamente trasportare a riva (che paura quell'onda anomala)...
cioccolato a strozzarti anche l'anima e le nuvole che passano lontano e t'inseguono a confondersi nell'ombra della mano sui miei occhi che mi stuzzicano lo sguardo in sintonia di un sorriso malizioso...
crema sulle parole che scottano a patata bollente per rimediare una lacrima che non vorrei vedere mai
paradisi folli da scattare una fotografia da fare invidia anche al diavolo, silenzio assoluto, il tuo casino a parte, manca solo la possibilità di volare... arrivo all'ultima foto ed esco da questa vacanza a sentire il motore della centrifuga che mi elimina anche l'ultimo granello di sabbia partito con me su un dispettoso boeing 737 a commuoversi per un "vuoi ballare con me",sul ritmo di un caliente banderas...
stendo i panni che profumano di nuovo e ne hanno vista qualcuna

è già finita
ma il sogno continua...
hola!






...grazie per il tempo pieno
grazie per la te più vera
grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia


l'amore conta
l'amore conta
per quanto tiri sai
che la coperta è corta
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te
l'amore conta...


Continua a leggere...»
domenica 23 luglio 2006
4 commenti
ciao ragazzi ciaoooooo
non sapete che
io vorrei per me
grandi braccia perchè....


-eh-




...good holidays to everyone...



Continua a leggere...»
giovedì 20 luglio 2006
0 commenti
30° grado dall'Equatore
ok lo svelo questo  non era l'effetto del pejote
ma fuerteventura (per ora non mi drogo poi si vedrà) e ho le prove eh:

 

e lunedì sarò lì...
anzi qui


 


 



-laifisnau-


Continua a leggere...»
lunedì 17 luglio 2006
1 commenti
"Nuovi raid aerei israeliani in Libano: almeno 17 morti.
Nella notte le forze di Gerusalemme hanno compiuto almeno 60 attacchi in varie regioni del Paese. Oltre 40 i feriti."


Sbuffo, prendo il telecomando e spengo.
E' questo che si vuole?
Non più stupore, raccapriccio, dispiacere... ma stanchezza. Delle solite notizie e chi può in sostanza nulla fa. Un sorriso, stretta di mano, eleganza, dei viaggetti e incontri con Matsura, i dieci piccoli indiani radunati da Putin. Solo tante parole, un "cessate il fuoco!", di contro inamovibili e sordide scene di civili, sangue, bombe, attentati. L'immagine assidua che si conforma ogni volta, che sia Libano, Iraq non fà la differenza. E infiniti flussi di clandestini continuano a sbarcare a Lampedusa come gli instancabili fiumi nel mare, legge della natura. Come una sirena impazzita scatta l'emergenza più o meno quotidianamente mentre i centri accoglienza collassano, si svuotano, collassano, si svuotano... Gente che poi si trova a sgomitare per assicurarsi un posto che non c'è. Precipita un aereo, api sul miele, che tanto fa notizia, l'estate scorsa in fin dei conti è stato il tormentone... il ragazzo come sta? Microfoni impazziti, giornalisti con le borse che corrono e si preparano, nervosi, imploranti di silenzio, alle telecamere per illustrare la scena del delitto. 
Intanto si chiude il g8.
Cosa cambia?
Tanto rumore per nulla a ballare sul caos che c'è.
E uno sbuffo.
Insignificante, ma che forse è un coro.





"Who kicked a hole in the sky
so the heavens would cry over me?

Who stole the soul from the sun
in a world come undone at the seams?

Let there be love...
Let there be love..."
Continua a leggere...»
domenica 16 luglio 2006
0 commenti








Forse è colpa del caldo. Già.
E vorrei abbassare i finestrini alla vita per farci scorrere un pò d'aria... o magari starmene sola su uno scoglio a farmi freddare dalle ondate gelide... sperando, a fine capitolo dei pensieri, in un abbraccio dal dietro che mi stringa d'improvviso.
E' un segnalibro che vorrei lasciare alle onde per scompigliarmi i giorni come pagine... come quel famoso vangelo impazzito di vento, vorrei si fermasse un istante, una pausa a moviola lenta e uno zoom in dissolvenza. Lasciarmi leggere un pò, io che non mi esprimo mai in flusso costante, a volte troppo, a volte niente...
e mi trucco per migliorarmi allo specchio, mentre seguo con l'eyeliner la traccia di due occhi assenti appoggiati su un pensiero in sordina.
Ho vomitato parole amare. Non avrei voluto... ma...
Vacillo sulle certezze. Zero in condotta.
Forse è colpa del caldo, o forse mi è semplicemente sembrato sentirti passare di qua.







Ok scendo allo stop a lasciar passare l'infinito traffico che c'è.
Continua a leggere...»
1 commenti
Auguri Ester!!!
Continua a leggere...»
venerdì 14 luglio 2006
0 commenti

"...io ti sento
passarmi nella schiena,
la vita non è in rima
per quello che ne so...
ti sento
nel mezzo di una strofa

di un pezzo che era loffio
e adesso non lo è più
io ti sento
lo stomaco si chiude

il resto se la ride appena ridi tu

qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via

ti sento dentro tutte le canzoni
in un posto dentro che so io
...ti sento...
e parlo di profumo
t'infili in un pensiero
e non lo molli mai
...io ti sento...
al punto che disturbi
al punto che è gia tardi...
rimani quanto vuoi"
-Liga-







-Paros, grecia 2005-
Continua a leggere...»
1 commenti
boose7ma perchè, in generale, quando viene baciata, la donna alza la gamba?  
Continua a leggere...»
giovedì 13 luglio 2006
1 commenti
Sta cambiando l'aria che mi circonda...
o forse, maledettamente più semplice, sono io che sto cambiando.
E' stato come se uno schiaffo mi avesse lasciata con la testa di lato, a piangere una lacrima in silenzio, coperta dai capelli rimasti scompigliati...
Ho pensato ...in quel momento ho pensato e realizzato con molta limpidità quel che porto dentro.
Poi anche il mio corpo s'è reso complice e si è accucciato, viso sulle gambe ripiegate ad ascoltare i miei pensieri in millecentoventicinque canzoni... lontana mille galassie dal mondo.
I giorni scivolano e mi ricompongo. E quella limpidità soccombe nell'odierna confusione.
Ma è stato un segnale non da poco.
Ho perso le parole per descrivermi e in fondo non lo vorrei nemmeno fare. Sono talmente viziata dalla vita che forse questa è la maledetta spiegazione del mio stato d'animo.
Eppure il motivo c'è, perchè mi conosco abbastanza da potermi fidare di me...
Non amo mentire, ma forse sto tradendo i miei sogni stampandomi un sorriso.




"...cosa sarà di tutto il tempo che ho perso
a chiedermi se fosse stato diverso...
butto via i miei giorni così
tra i rimbalzi dei miei no e dei miei sì
...ma adesso vivo così.........dico ma sì...
prendo quello che viene pur di stare bene
e vado via così,  fingo di essere sicura
e cancello un futuro con te
dio cosa sarà di me
che darei per cento giorni di te..."
Continua a leggere...»
martedì 11 luglio 2006
0 commenti

                                            
''...ma la vera frase che avrebbe irritato Zidane sarebbe 'sporco arabo'. A rivelarlo è stato questa mattina il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga.
Abbiamo vinto il Campionato del mondo grazie all'insulto razzista ''sporco arabo'' lanciato da un cosiddetto eroe del Campionato mondiale all'indirizzo di un giocatore di razza araba che ha reagito certo in modo sportivamente censurabile ma da uomo d'onore''
-adnkronos-


oh oh

Dunque questo nobile signore avrà sicuramente ricevuto Materazzi nella sua sala da the, e come due ragazzini si saranno strappati confidenze pericolose. Solo che poi il buon vecchio presidente ha ben deciso di tradire quel poveraccio di un Materazzi che ha creduto nell'amicizia fedele e nelle sue moine lusinganti...
Ma io ho il forte sospetto che i biscotti siano stati avvelenati e, sotto l'effetto di sostanze alteranti, ne sia uscita una verità parallela...



Senza questa sorta di ricevimento Cossiga parlerebbe per sentito dire? Dalla sua posizione?


Ma andiamo.
Materazzi avrà sicuramente provocato, quali poi siano di preciso le parole è cosa che la stessa fifa non sa provare.
Evidentemente c'è da ammirare chi ha l'orecchio fino e gli ci voglia così poco... celando in cuor suo invece un maldestro tenatativo di stendere per la rete qualche riga dal forte e momentaneo potere magnetico.
Ma c'è qualcosa che non può sfuggire agli occhi e che è tutto fuorchè una mossa d'onore.
Gesto di "mano", gesto di villano.

Zinedinolino ha cannato, poteva sì cavarsela con un'intonazione oltremodo dignitosa. Uscendosene così a TESTA alta ()


ma sì
...son ragaaaaaazzi...

Continua a leggere...»
lunedì 10 luglio 2006
2 commenti




dov'è?
per anni l'abbiamo solo cantata nonchè cercata e sfiorata...
ora eccola
...la vittoria che porta la chioma...

...ci sono attimi di emozione che ti sanno scaldare per sempre... anche in mezzo ai guai



-si vede che non son proprio di ottimo umore eh?-
Continua a leggere...»
domenica 9 luglio 2006
3 commenti
questa l'ho trovata nel sito della mia università







Continua a leggere...»
venerdì 7 luglio 2006
2 commenti
Continua a leggere...»
1 commenti
chiudo gli occhi
dentro c'è uno spazio immenso che non sa trovare tregua nella corsa folle, un tramonto che colora di rosso il cielo e quell'immagine chiara che come un'impronta cancellata salpa alla prima ondata via verso il mare aperto. Il pensiero marinaio osserva con la mano sulla fronte in cerca di una riva che non c'è, e la nave galleggia senza rotta. Le stelle si fanno belle per risplendere un'intera notte nella danza di luci del firmamento; ognuna è una storia a sè, a combattere la disperazione di uno scontro a fuoco con il meterorite di un ricordo, che sfreccia come un lampo. La più avventuriera prende il lazo e se la viaggia. La più avventuriera lo segue ancorata alla sua velocità, ad inoltrarsi nei lati più oscuri della via lattea, dove non si vede ad un palmo dal naso.
Lontana senza riflettere più alcuna luce.
Muore una stella
ma nella muta utopia brilla il suo brivido
devo aprire gli occhi?

*pensa stellina, pensa*




"Quindi non io

Ma una canzone

Ti parlerà...

...Un’emozione

Cosa cos’è?

È questa qua

...Non ha parole

Che posso dire

E non le dirò"
Continua a leggere...»
giovedì 6 luglio 2006
4 commenti
...e l'italia che urlava, l'italia che sventolava la bandiera dal finestrino, l'italia con le ragazze sui cofani e sedute sui finestrini, i motorini rapiti da un tricolore a confondersi con un clacson impazzito, gli extracomunitari che apprezzavano la vena euforica con una birra sollevata in segno di vittoria, i carabinieri una volta tanto insofferenti e circondati da un caos disumano...
...ma sì...
abbiamo vinto ed è stata follia, la follia scatenata da un attimo sul filo del fischio dell'arbitro, che si è visto raddoppiato nel giro di pochi secondi. Non avevo nemmeno la forza di riesultare e la voce mi tradiva a sbalzi.
Che adrenalina.
Era un concerto, tutti fan dello stesso artista, tutti uniti in ogni parte del mondo a glorificare i nostri ragazzi.

G R A N D I







oddio mi sento un uomo
Continua a leggere...»
martedì 4 luglio 2006
1 commenti

C'erano dei pennarelli.
Lavavo i piatti.
Penso ai pennarelli.
E' più forte di me, mi vien da piangere.
C'era anche una specie di piuma, una giacchetta, la ripresa si allungava, era tutto silenziosamente adagiato sul tavolino di una terrazza. Il sottofondo musicale, le parole... le scene assurde che la mia mente creava, dietro il sipario degli occhi.
Da una altro tempo mi arriva l'immagine di uno chalet, un camioncino giocattolo, uomini in bianco, stessa auto, stessa scena, delle foto. Stessi discorsi.
Capitombolano in successione anche due occhi azzurri, un sorriso, guance rosse, boccoli d'oro... una strada, la moto, una cascina.

C'è gente che non sarebbe mai dovuta nascere.
C'è gente che nasce e muore sbattendo le ali.
Angeli che non volano, ricacciati brutalmente in paradiso.


Non toccate i bambini, brutti stronzi!

Continua a leggere...»
lunedì 3 luglio 2006
1 commenti

oggi va così,
con questa canzone
mah







"...Forse... continui a pensare a me
e se lo faccio io... forse... lo fai anche te!
potrei chiamarti cosi'... non saprei
...penso che potrei
solo... da solo qui a pensare a te
a interpretare un ruolo
che non so neanch'io qual'e'
che poi basta poco
perche' la verita'
e' il mio bicchiere vuoto
chiara che...
e traparente che...

sembra quasi che non c'e'
la verita' e' che mi manchi
e questo e' gia sufficiente
questo sarebbe gia tutto
ma posso fare lo stronzo
e fare finta di niente
in nome di una prudenza
che maledice il tempo
che se ne va con l'amore che vorrei..."




Continua a leggere...»
mercoledì 28 giugno 2006
1 commenti
L'estate dei mondiali, alla ricerca di un sogno mancato scendendo da quelle scale, tirando il guinzaglio ad un cuore testardo... forse domani... forse, ma il domani cos'è? Non sarò così per sempre eppure mi aggrappo al destino come una bimba al grembiule della mamma che scruta assorta quel pò che riesce ad intravedere, del mondo cattivo.
Sarà che l'abitudine spegne la vita ma ogni tanto ci passa l'accendino. E la sigaretta si accorcia tra uno sbuffo e una tirata a rimbalzare tra i polmoni un pò di malsana nicotina. E mentre questa penna senza inchiostro mi scrive sull'anima, pigiama, capelli bagnati, cerco di interpretarmi. Che fatica conoscermi. Che poca voglia più che altro.
Per evitar di spaventarmi dal caos che c'è... io che sono come quel primo cassetto disordinato tanto odiato. A me piace così. Arriva il giorno che lo trovo capottato tra urla ed odio (mani non mie) e per dispetto resto ad osservare la vigliaccheria di un gesto. Mi segue un pò di pazienza che mi invita a piegare le gambe ed incomincio stupita a riconoscere quelle notizie sepolte e a rovistare tra i ricordi...
Mi nascondo e i colpi del cuore sono delle tragiche verità.
Mi intravedo nei temporali, in quell'istante di luce che precede il tuono. E scappo via per la paura del rumore scaturito dallo scontro dei pensieri.
Eccomi.
Nascosta tra i maglioni della gente, ad osservare le stelle. A farmi vibrare la pelle per l'inno d'Italia. A sentire le emozioni, brillare con loro e poi decidere cosa esternare... urlo un gol, ma imbavaglio il cuore.
Ti vedo alla lavagna ad insegnarmi l'aritmetica e la magia del tre. Non cancello, confusamente assimilo.



"l'amore...
sono incazzato con l'amore...
e tu non centri amore mio!
tu con quell'altro chi vi ha fatto incontrare e innamorare...
so chi è...
è l'amore, l'amore e il sesso degno suo compare
che ci spiavano lo sai
da quello specchio
quella specie di altare
dove ci guardavamo
ore ore ore...
senza bere nè mangiare
senza neanche respirare
solamente far l'amore...
senza neanche andare in bagno
per non risvegliare il sogno
su quell'isola di un letto
e ora che è finito tutto
....amore... amore...
sono incazzato da morire!
ma con l'amore e non con te...
perchè ti odio così teneramente
che anche un cieco lo vede
t'amo disperatamente...."




si...
ti amo
però sono una deficiente.
Continua a leggere...»
martedì 27 giugno 2006
4 commenti



 


"...Sono gli amori insensati

a dare un senso alla vita

a questa musica fragile

tra le tue dita..."



son passati anni da quando la canticchiavo inconsapevole
ricordo quella serata... un terzo posto, credo.
Non pensavo alle parole, cantavo...
mi ero accorta pian piano che mi piaceva un sacco la melodia
mi prendeva....


"Sono gli amori insondabili

a rivelarci la vita

questo cercarsi per sempre

questa sorpresa infinita

le tue lame di verita'

e il manto gelido d'inverno

che ti porti sulle spalle

e che ti fa scappare

da un sogno cosi' bello."


è sempre rimasta nella mia playlist... ad incidermi i ricordi. Ho quello strano, comune, vizio di collegare una musica ad un certo episodio. E di riassaporarlo ogni volta con la stessa emozione. Mi piace ricordare. Amo i ricordi e forse ci lascio troppo di me. Mi torturano con dolcezza. Non me ne impongo il distacco... li carico di poesia e spesso preferisco conservare degli attimi indelebili, sogni a metà per potermi rivedere con un sorriso.
Non posso essere triste. E' la vita che gira e vola via come una ferrari avida di quel numero 1 del podio, anni luce nello spazio di un secondo, istanti che scintillano e operatori veloci che caricano il tempo, l'orologio impazzisce e io...
riposo sognando...

beh questa canzone è rimasta un pò vuota di immagini. Troppo piccola io. Troppo grande lei.
E ora sintonizzo le onde al cuore.
Il cuore che batte.
Il cuore che parla.
Io che non ascolto.
Immersa come sono nel frastuono e caos della città, spegnendolo attraverso le note musicali.
E in un angolo di silenzio mi scopro i difetti.
Nel profumo di una primavera folle piena di illusioni, il filtro dream che sbiadisce gli angoli delle figure (va bene così)... un morso, un livido, occhi, mani, "non si può"...
Stazione e treno che mi riporta via.
L'ultima volta e per sempre (forse).
Ma di ricordi non mi stanco mai.
Arrivederci lì.


"Sono gli amori diversi

quelli che restano dentro

e che vorresti cullare

sentirli cantare e fermarli nel tempo"

"sono gli amori piu' intensi.

...a farci

brillare gli occhi

di quella luce cosi' vera

e a sussurrare parole

al fuoco dell'intesa

al fuoco dell'intesa."




 


 


Continua a leggere...»
lunedì 26 giugno 2006
0 commenti
l'altra volta holly e benji han portato bene...
cavolo mi vien quasi voglia di rimettere un'altro video
che ne so, un mark lenders che stende tutti

per scaramanzia

ho pauraaaaa dobbiamo troppo vincere!


forza ragazziiii!!!


Continua a leggere...»
giovedì 22 giugno 2006
1 commenti


fammi almeno sognare un pò
quel che non c'è
e che sia così per sempre....


°click°



________________________PLAY_____
"...Lasciami qui al buio ancora un po'
forse questo fuoco che ora c'è
finirà per spegnersi da se
temi che non sia così
temi che non sia così
ho paura anch'io di sì..."


______________next______________
"...Quante cose ci dividono lo sai
oggi che abbiamo fretta
ed amarsi è difficile
i tuoi occhi che sorridono a metà
calamitano azioni e parole
le solite...

-
E restano le briciole però
Si continua a fingere lo sai
lo so...
-
Così il passato muore nel presente
e ci incontriamo un'altra volta qui
nell'infinito spazio di un istante
come due interpreti di un altro film
vedi caro amore mio
anche sotto la pioggia
un altro vento stende
la sua biancheria
ed asciuga le colpe e le lacrime
anche quando senza orchestra
il battito solfeggia
e l'ultimo rimasto
Ancora ci appartiene
e se lo voglio e se lo vuoi
ci aspetteremo qui..."



______________next______________
"...Tu, me si trasut’ chianu chian’,
e nun saje che si venut’ ‘e casa dint’o core mio.
Io, for’a sta porta buss’ ancora,
ma rimmango sempe miez’ ‘e scale ‘e chesta
fantasia.
Dammell’ ‘n’attimo cu mille brivid’
ce vò sultanto na carezza fatta ‘a te,
e jamme spuogliet’ fatt’ cunoscere
pecchè annure te cunosco sulo dint ‘e suonn’ miei..."



_______________next_______________
"...sono carezze di passaggio
legate insieme da fotografie
mi basta poco per illudermi
ti basta poco per andare via
ho visto nuvole portarti via l' ombra
ho visto la vita con gli occhi passare di qua
in un secondo mi è apparsa davanti
e in un secondo l'ho persa di vista
passa una nuvola... salutala..."



_______________next_______________
"...Tu non senti odore di fiori
però mi annusi
poi levi la mano ti scusi
così mi illudi
E sento che fuggi da ieri
quando c'erano i fuochi
e come ti piaceva
che ti bruciavi..."



_______________next_______________
"...ti basta la sua complicità
e quella fiducia che hai di lei
ma a volte un ingenuo gioco
accende un fuoco
e non sai più cos'è
-
ti basta la sua sincerità
quel senso d'intesa che hai con lei
ma a volte le confidenze
sono stanze in cui non sai cos'è
lei per te
lei per te
-
... di notte invidierai
chi sta abbracciando
e con lei stai così bene
che non puoi non chiederti cos'è
lei per te..."



_______________next_______________
"...Però ora vai
Perché, perché se no
Mi viene voglia di stringerti..."



_____va beh____ok_________STOP___





°click°
Continua a leggere...»
8 commenti

Forza ragazzi!!!
Oggi vorrei vedere un'azione del genere...
eppoi non dite che pretendo troppo
guarda il video
uff
Continua a leggere...»
mercoledì 21 giugno 2006
3 commenti
C'è un posto da favola che si sta fumando i miei giorni e io mi spolverizzo come la cenere nel vento. C'è una canzone che mi suona dentro e il mondo affluisce... scivola e, come da una moto, mi passa negli occhi in velocità. C'è una mano che si appoggia calma sulla mia testa e io mi levo via per mantenere il posto giusto ai capelli... e mi cerca la spalla e ancora che scivolo via per il caldo che fa.
Ma mi prende.
Sempre.
C'è un cielo azzurro da fare invidia ai giorni di mare e il caldo con la sua invadenza non chiede mai se può entrare a soffocarmi anche l'anima.
C'è una poesia che si solleva lieve ad ogni immagine che mi parla di ricordi in sintonia di un sorriso... e il tempo che corre via come un cane che si porta dietro il guinzaglio, quasi per gioco.
E io che per dispetto chiudo gli occhi, allargo le braccia e mi impegno in equilibrio sulla strada sottile della felicità, verso un futuro a cui spero di non abituarmi mai.
C'è...
che devo scappare via e stringere a me quel che vale di più.


Continua a leggere...»
1 commenti




REFERENDUM: si, no (NO)
Sarà che mi son svegliata tardi. In tutti i sensi... però stamattina, mentre sorseggiavo il mio the (ho spremuto troppo il limone, quant'era acido... anzi è, visto che per farlo raffreddare l'ho portato fin quassù in camera a farmi compagnia), pensavo al referendum di domenica, illuminata da una busta scartata sul tavolo.
Referendum Confermativo della riforma della costituzione.
Proposta dal nostro (ex) governo e già votata quattro volte in Parlamento dall'intera maggioranza della Casa delle libertà. (Ancora lui eh)
Sì ancora lui che mi scrive a casa per informarmi sull'evento.
(Ma perchè mi arriva posta solo dai destrosi??? Sempre e solo da loro! )
Al che mi blocco.
E' una lettera firmata da Silvio.
C'è un volantino in allegato. E' troppo poco credibile. Non capisco nemmeno l'addetto al marketing... credo abbia violato le regole fondamentali da seguire per l'adescamento... "LE BUGIE DELLA SINISTRA SULLA RIFORMA", una serie di enunciati con impresso sul lato sinistro uno stampo BUGIA! stile approved!/censured!.
Non ho nemmeno letto. Ho ripiegato il volantino e ho pensato di farmi un giro passando dall'edicola... e successivamente magari anche in rete.
Da pura Cogliona, me lo consenta.


RIFORMA:
Ha principalmente quattro obiettivi:
- completare il trasferimento delle funzioni legislative dallo Stato alle Regioni (Devoluzione);
- disciplinare una nuova forma di governo basata sulla sovranità popolare;
- morte del "bicameralismo perfetto" e nascita di un Senato federale. La camera dei deputati ottiene quindi il ruolo di rappresentanza politica del corpo elettorale.
- sistema delle garanzie: nuovi poteri e funzioni al Presidente della Repubblica, alla Corte Costituzionale e alle opposizioni parlamentari.

Sono 57 articoli, che apportano significativi cambiamenti al Parlamento, Presidente della Repubblica, Governo, competenze dello stato, Regioni ed Enti locali, composizione della Corte Costituzionale. La prima parte della costituzione, quella che accoglie i diritti fondamentali non viene toccata.

cosa cambia:

______PARLAMENTO_______
Il parlamento è ora composto dalla Camera e dal Senato. Il senato diverrà FEDERALE. I senatori saranno cioè eletti in ciascuna regione e resteranno in carica fino alla proclamazione del nuovo consiglio regionale. (non più 5 anni). Si riduce il numero dei parlamentari (518 per la camera e 252 per il senato). Non avremmo più senatori a vita, ma deputati a vita e solo 3 (oggi abbiamo 5 senatori a vita più gli ex presidenti repubblica). Per diventare deputato occorrerà avere compiuto 21 anni, senatore 25 anni (oggi risp 25 e 40).
Punto fondamentale: il bicameralismo perfetto (stessa funzione legislativa per camera e sentao) lascerebbe il posto ai procedimenti monocamerali, l'approvazione delle leggi avverrà in uno solo deì due rami, con il parere dell'altro. La camera ha l'ultima parola sulle leggi di competenza esclusiva dello Stato, il Senato su quelle di competenza concorrente (mista Stato/Regioni) e regionale, insieme decidono sulla legge di bilancio su quelle costituzionali, elettorali e riguardanti gli enti locali.

______GOVERNO_______
Si introduce il primo ministro, nominato dal Presidente della repubblica sulla base del risultato elettorale (legittimazione diretta della volontà dei cittadini). Sarà quindi poi il premier a nominare/revocare/dirigere l'attività dei ministri e chiedere al presidente della repubblica lo scioglimento della camera (oggi i ministri sono nominati sempre dal presidente della repubblica su proposta del presidente del consiglio; le camere vengono sciolte dal pres.rep.). Per l'insediamento il premier NON avrà più bisogno della fiducia delle camere!!! In quell'occasione illustrerà il suo programma in Parlamento e annualmente presenterà il consuntivo di attuazione.
Se il premier decade, per le varie ragioni, può esserne nominato un'altro solo col supporto della stessa maggioranza elettiva. Altrimenti nuove elezioni.

______PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA_______
Si riduce l'età a 40 anni al posto dei 50. Al posto del parlamento e 3 delegati per regione verrà eletto da un'apposita assemblea formata da deputati, senatori, presidenti delle regioni e delegati delle regioni (in base al numero abitanti). E' garante della costituzione e dell'unità federale. Vengono aggiunti due poteri, la nomina dei Presidenti delle Authority e la designazione del vicepresidente del CSM. La concessione della grazia diventa suo potere esclusivo.

______REGIONI_______
Cambiamento abissale con la devolution.
La potestà legislativa esclusiva, ora dello stato, per materie quali la sanità, istruzione, polizia PASSA alle regioni. Di contro alcune materie, ora delle regioni in competenza legislativa concorrente, ritornano allo stato... trasporto, professioni intellettuali, produzione strategica, energia, norme generali sulla tutela della salute.
Attuazione del federalismo fiscale entro 3 anni.
Il governo vigila sull'operato regionale, qualora una legge pregiudica un interesse preminente ed essenziale del paese può annullarla. Gli enti locali nel caso di leggi regionali per loro lesive possono ricorrere alla corte costituzionale.
Autonomia amministrativa a comuni, provincie e città.

______CORTE COSTITUZIONALE_______
La Corte Costituzionale sarà composta da 15 giudici, di cui quattro saranno nominati dal Senato federale, integrato dai Presidenti delle Giunte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, tre dalla Camera dei deputati, quattro dal Presidente della Repubblica e quattro dalle supreme magistrature (Corte di Cassazione, Corte dei Conti e Consiglio di Stato).
Viene così attribuito alle Regioni un peso significativo nella nomina di una parte dei giudici costituzionali. La Corte sarà così composta da giudici che esprimono tutti i livelli di produzione normativa (non solo lo Stato, ma anche le Regioni adottano leggi);
  

ALCUNI NO, ALCUNI SI (non troppi però):

SI
"La riforma mette ordine nel caos delle competenze tra gli organi centrali e gli organi locali, creatosi con la riforma pasticciata approvata dal centrosinistra nel 2001, che ha provocato centinaia di ricorsi alla Corte Costituzionale, paralizzando in molti settori l’attività delle Regioni e dello Stato centrale."

"Soddisfa il bisogno di libertà e di autonomia delle Regioni senza minimamente intaccare il principio dell'unità e della solidarietà nazionale."

"Razionalizza e velocizza la procedura per fare le leggi, ponendo fine al bicameralismo perfetto, che duplicava il passaggio di ogni disegno o proposta di legge e ha sistematicamente rallentato l’azione del governo."

"Rafforza il diritto dei cittadini a scegliere un primo ministro, una programma e una coalizione di governo. E garantisce questo diritto con le norme antiribaltone Con i maggiori poteri attribuiti al primo ministro"

"I Paesi federali hanno uno sviluppo più elevato e duraturo, costi più bassi, maggiore efficienza e sono più vicini alle esigenze dei cittadini. Con il nostro federalismo le Regioni possono fare le leggi in una serie ben precisa di materie, per realizzare meglio gli interessi dei cittadini legati al territorio ma sempre nel rispetto dell'interesse nazionale"

"dire no alla prima Grande Riforma approvata in Italia, in nome di questa o quella singola obiezione, significa cercare le pagliuzze rifiutandosi di vedere la trave: perché la vittoria del no metterebbe una pietra tombale sull'intero cammino della nostra modernizzazione. In altri termini il referendum è e sarà un grande confronto tra cambiamento e conservazione."

"La riforma non “spezza l’unità del Paese” – anzi la ricrea – né impone la “dittatura del premier”. Essa introduce, invece, innovazioni che consolidano a livello costituzionale l’evoluzione reale della forma di governo, assicurando i necessari cambiamenti istituzionali per la definitiva trasformazione della nostra in una democrazia dell’alternanza, in sintonia con le grandi democrazie europee, ferma restando la intangibilità dei principi fondamentali della Costituzione vigente."

"Non ci nascondiamo il fatto che la riforma meriti di essere successivamente integrata con alcuni correttivi.......Queste incongruenze e difetti riguardano però, in particolare, quelle parti della riforma che entrerebbero in vigore solo in un secondo momento: nel 2011 o nel 2016."

NO
 "I cambiamenti introdotti minacciano l’universalità di diritti fondamentali con la devoluzione, accentuano le differenziazioni fra zone ricche e povere del paese, attaccano la coesione e l’unità nazionale, riducono le garanzie costituzionali.
Non va bene dare poteri esclusivi sulla sicurezza, perche' c'e' bisogno di una sicurezza piu' forte, nazionale, sulla sanita', perche' vuol dire dividere i diritti dei cittadini e sull'istruzione perche' e' un bene nazionale
Il capo dello Stato diventa un notaio. E', invece, una figura di garanzia, come ha dimostrato per ultimo Ciampi, che va preservata nelle sue funzioni" -Guglielmo Epifani cgil-  

"Penso alle divisioni in 21 parti della sanità, della scuola e dello stato sociale. No - ha ribadito - questa riforma costituzionale non va bene. Penalizza soprattutto le classi più deboli". -Pier Paolo Baretta segretario gen cisl-

"attribuire alle Regioni la competenze legislativa esclusiva in materia di assistenza ed organizzazione sanitaria significa demolire il Servizio Sanitario Nazionale ed introdurre 20 diversi Servizi Sanitari, con diverse regola di accesso ai servizi ed alle prestazioni erogate. In questi differenti sistemi sanitari la capacità di assicurare le prestazioni a tutela della salute di ciascun cittadino, dipenderà concretamente dalla capacità finanziaria di ciascuna Regione.--->violazione del principio di eguaglianza dei cittadini, di cui faranno le spese soprattutto i cittadini delle regioni meridionali
questo significherà Ospedali più scadenti, liste di attesa sempre più lunghe, oneri e costi delle cure crescenti per il cittadino."

"L'attuale Riforma costituzionale mira ad un rafforzamento, senza alcun contrappeso, dei poteri del presidente del consiglio, il quale puo' persino sciogliere le Camere in caso di sfiducia parlamentare, mentre indebolisce i poteri della Camera dei deputati, sminuisce la funzione di garanzia e di equilibrio del Presidente della Repubblica, politicizza la Corte Costituzionale, complica in modo irrazionale il procedimento di formazione delle leggi''.

"Con la Devolution, che nulla ha a che fare con il federalismo, sanità, scuola e sicurezza subiranno danni preoccupanti e, soprattutto, i cittadini perderanno la garanzia di avere uguali diritti, uguali opportunità, uguali servizi."

"Decine di studi autorevoli hanno dimostrato che la spesa pubblica aumenterebbe di alcune decine di miliardi di euro. Inoltre, cambiando 50 articoli della nostra Costituzione, rischiamo un caos ingovernabile, un scontro confuso e contraddittorio tra Camera e Senato per quanto riguarda il potere legislativo"

Continua a leggere...»
martedì 20 giugno 2006
1 commenti


Fa caldo.
Troppo caldo. Sudo sul mio libro in tutti i sensi da quest'inverno. E adesso vado in conflitto anche con la temperatura esterna. Sono surriscaldata.
C'è che in un tempo senza tempo mi appendo ai pensieri e a quel che non dovrei. Voglio, ottengo e poi tralascio.


E' arrivato il film tanto desiderato... "indecent proposal", è stato appoggiato sul tavolino davanti alla tv in taverna e ci è rimasto a sbuffare di polvere. Il mio sguardo ci si posava sopra ad ogni passaggio lasciandogli in ostaggio anche i miei occhi... tutto inerme, impassibile.

Ma oggi ci sono arrivate anche le mani.
Ho realizzato. Mi sono ricordata che fino all'altro giorno avevo una foga incredibile di ripassarmi un certo pezzo del film, quello che fa così:



LUI (redford ): Balli?
LEI (moore): ....dovrei andare
LUI: Ricordo una volta, quand'ero giovane che stavo ritornando da non so dove, forse un cinema o qualcos'altro.
C'era una ragazza, che era seduta di fronte a me... indossava un vestito che era abbottonato... quasi fin quassù (indica il collo)...
Era la cosa più bella che avessi mai visto.
Allora ero timido; così, quando lei mi guardava, abbassavo gli occhi. Poi, dopo, quando ero io a guardarla, li abbassava lei.
Arrivai dove dovevo scendere... e scesi.
Le porte si chiusero.
E.... quando il treno stava partendo, lei... mi guardò negli occhi e mi fece un incredibile sorriso.
Fu terribile.
Volevo aprire con forza le porte.
Tornai ogni sera alla stessa ora, per due settimane... ma non l'ho più vista.
Questo è stato 30 anni fa. E non credo che passi giorno senza che io rivolga il pensiero a lei...
Non voglio che succeda di nuovo.
Solo un ballo.






Scena finale lei ritorna dal suo lui (harrelson)


avevo voglia di rivedere quel pezzo che mi aveva tanto colpito ai tempi.
Nulla da dire.
E C C E Z I O N A L E, sempre quella gran bella sensazione.


Soddisfatta me ne torno al torrido.
Continua a leggere...»
mercoledì 7 giugno 2006
1 commenti
A volte mi sento come un angelo in controluce.
Quando brancolo nel buio.
Quando so che allungando le mani troverei le tue... e che aprendo gli occhi vedrei i tuoi, lì, ad osservarmi i sogni. Preoccupandoti poi, nel caso, di cullarmi anche gli incubi.
Qualunque notte sia.
Ovunque sei.
Ad ogni stella mancata.
Mi sorridi.
(non stancarti mai)
E' che questa dovrebbe essere un'atroce realtà... per me, fanatica di quella frase di Carmen Martin Gaite: lasciati accarezzare dall'aria, è piena di angeli (nuvolosità variabile).
Ma che tu ci sia è sicuro. E dunque? anche io sono nell'aria?
ma no...
...sono solo un angelo in controluce...



hugoslv 's picture (thanks!)




Continua a leggere...»
mercoledì 31 maggio 2006
4 commenti
Odio certa gente.
Ma succede solo a me?
Odio l'ipocrisia, c'è gente ipocrita.
Odio la falsità, c'e gente falsa.
Odio questa bella fetta di gente, per proprietà transitiva.
Non amo abbracciare e baciare gli amici conoscenti, quelli che frequento di tanto in tanto... sono scettica, sono diffidente, non credo mai alle parole degli altri. Penso al loro doppio fine. Perchè c'è. Ho imparato che c'è.
Eh si forse avevano ragione quelli che dicevano che io sono altezzosa.
Ma non hanno capito che probabilmente non è superbia.
E' solo timidezza e distacco.
Perchè poi io sono anche capace di prendere il volo. Sono capace di amare di quell'amore folle non appena una persona la reputo vera.
Percepisco.
Sento.
Non so come spiegarmi ma è banalmente così.
Sarà che a volte la mia schiettezza ha bruciato le carte degli avversari prima ancora che le potessero appoggiare sul tavolino. Sarà che a volte la poca comprendibilità di quel mio fare un pò distratto, malizioso e misterioso non ha saputo rendermi credibile. Sarà che a volte ho saputo anche farmi capire.
Perchè credo che solo chi si sofferma abbia il potere di perquisirmi a fondo.
E di decifrare i miei gesti e i miei sguardi.
Odio la gente che mi rimane grigia e indifferente attorno.
Perchè forse sono io
che non so soffermarmi... ma credo anche di sapermi accorgere quando è il caso.
Alcuni (molti) no. E tentano pure di approfittarsene.
Con me non funziona.

...c'est la vie...
Continua a leggere...»
sabato 27 maggio 2006
1 commenti

spyware&co

spyware... una specie (alquanto tremenda) di "microvirus".
Effettivamente non costituiscono minacce pericolose di primissima categoria, ma contribuiscono al rallentamento e all'affanno del nostro pc aumentandone l'utilizzo di cpu e spazio ram, causando inoltre blocchi e instabilità....
Perchè?
Solitamente uno spyware, come dalla sua stessa definizione, tende allo spionaggio della nostra attività sul computer.
Noi visitiamo un sito internet e lui si installa in background, senza che noi ce ne accorgiamo. E da lì parte la sua vera attività di raccoglimento di informazioni inviandole poi fedelmente ad un'organizzazione in modo tale che essa possa mirare l'intervento su di noi, attraverso l'invio di pubblicità...
cosa inviano?
...eh dati e ciò che di utile è memorizzato sul nostro disco fisso. In particolare ci tengono d'occhio il registro di configurazione di windows (in cui si archiviano la maggior parte delle informazioni sui programmi installati, le impostazioni del sistema operativo, password di connessione ecc..), configurazione hardware/software, cronologia del browser Internet, banner cliccati, tempi, orari, siti visitati e via dicendo. Talvolta anche l'indirizzo e-mail e dati personalissimi, questo però è l'atto estremo, in cui si viola propriamente la privacy...

Ci sono spyware moderati e altri molto invasivi, i cosidetti malware e hijackers: vi è mai capitato che vi si modifacasse la pagina iniziale? la lista dei preferiti o delle pubblicità a pop-up?
Anche i dialer appartengono a questa categoria, ma gli antivirus ormai li riconoscono durante la scansione e riescono a liberarci dalle loro grinfie. Sopratutto poi con la linea adsl è raro che un dialer si installi e ci faccia pagare l'impossibile... quindi navighiamo letteralemente in acque un pò più tranquille rispetto ai vecchi tempi del 56K.

A volte però gli spyware, o meglio malware, sono inglobati nel software libero (cosa più sviluppata sopratutto in passato, in quanto ora il tacchinamento segue quella corsia preferenziale che è l' web). Freeware-shareware, ovvero programmi in licenza adware: quelli che cioè visualizzano dei banner mentre vengono eseguiti; i banner fungono infatti da collegamento tra il nostro eleboratore e il server. In questo caso alcuni di essi vengono eseguiti solo quando si utilizza la relativa applicazione e fino a che essa rimane in funzione...
direte ma perchè dovrebbe?
beh basta pensare che la maggior parte degli utenti si diletta con i programmini gratis, piuttostochè shareware... si utilizzano finchè si può, finchè non termina il periodo di prova, anche solo per testarli e per poi magari acquistarli (...). Ma chi si registra? pochissimissime persone credo...e quindi il creatore? che fa? cosa ci guadagna? se è un programmatore scaltro ecco che ci pensa sin da subito... ci infila un bel bannerino e ogni qualvolta che questo viene visualizzato egli percepisce il suo compenso, anche minuto minuto, ma che moltiplicato per tutte le persone che fanno uso del programma... $$$
E a ciò noi acconsentiamo tramite l'accetazione della licenza d'uso (si legge sempre tutta? e sopratutto se non l'accetti non installi...).
Quando invece la licenza non c'è, e quindi nemmeno la nostra autorizzazione, si parla di malware (come puntualizzavo prima, violazione privacy).
Debbo però puntualizzare che in rete esistono diversi programmi gratuiti, gli open source, privi di spyware, distribuiti come codice sorgente (sarebbe palese notarvi del codice nocivo).

Oltre a ciò anche i cookies possono comportarsi da spyware...
I browser sono stati creati per visualizzare pagine web, per inviare una certa tipologia di dati ad un server e anche per riceverli... per i restanti flussi dovremmo essere protetti discretamente (in teoria, in pratica a quanto pare no).
I file che un server può inviare a noi sono proprio i COOKIES, dei piccoli file di testo che vengono raccolti in una apposita cartella (c:windowscookies); questo movimento di dati, tra l'altro, può essere bloccato a nostra discrezione attraverso le impostazioni del browser.
Come affermavo, i cookies, anch'essi talvolta sono pericolosi... generalmente in questi file di testo non sono raccolte informazioni strettamente personali e sopratutto non sono raggiungibili a terzi. Il problema sorge quando questi sono maligni, ossia cookies creati da amministratori dei potenti server delle compagnie pubblicitarie... per esempio compilando un modulo o un questionario con i nostri dati, questi, può succedere, che a nostra insaputa vengano inseriti in un cookies accessibile dal medesimo server (e quindi dalle diverse compagnie che adottano i banner da questo -ad-server si chiama-) tutte le volte che accediamo al sito... (in parole povere un cookie memorizzato da una pagina di un dato portale, potrebbe essere letto da quella di un altro).
I cookies servono a queste società appunto per conoscere le nostre attitudini e colpire utenza possibilmente interessata (i libri a chi ama leggere, musica rock a chi ama il rock... ecc) evitando di sperperare risorse e banner inutili diretti a persone indifferenti, quindi possono contenere informazioni piuttosto intime come indirizzo, nome, data di nascita, interessi... -sempre comunque immesse da noi (allocchi)-.

Ma... un quesito: prima si parlava di programmi adware, passaggio dei dati dal server al programma... ok, ma può succedere anche il viceversa? dal programma al server?
ed ecco la differenza tra uno spyware e un adware....
server----->programma: ADWARE
programma (<)-----&gt; server: SPYWARE (addio privacy)

Il firewall riesce a bloccare talvolta l'entrata di queste cimici microspie... ma a volte la sua sola azione non basta... un pò sta a noi stessi avere la diligenza e l'intelletto nell'evitare siti strani o perlomeno rischiosi, poco affidabili. Tuttavia, ancora, non è sufficiente...
Se noi non ricorriamo alle protezioni il nostro elaboratore può accumulare centinaia di spyware... fino a faticare la connessione nonchè le prestazioni stesse del pc.



PREVENZIONE




  • utilizzate browser alternativi: sono meno presi di mira... ex firefox, open source tra l'altro. Vi posso assicurare che da quando lo utilizzo ho riscontrato moooolta meno quantità di spyware nel mio sistema






  • spywareblaster: impedisce l'esecuzione di activex pericolosi (che sono i responsabili dell'installazione silenziosa degli spyware sul pc durante la navigazione web).  Interviene direttamente sul registro di sistema per impedire a chiavi di spyware ben identificate di insytallarsi.





DIFESA



  • aggiornamenti continui del sistema operativo (patch di sicurezza di microsoft)






  • ad-aware della lavasoft, versione freeware... deve obbligatoriamente esserci, è ottimo ed esegue una scansione molto approfondita www.lavasoft.de (può succedere che eliminando uno spyware il programma relativo potrebbe non funzionare correttamente... o comunque il suo utilizzo sarebbe illegale perchè viola la licenza accettata. Sarebbe idonea la sua sostituzione o eliminazione). Sarebbe meglio, come per l'antivirus, eseguirlo in modalità provvisoria (all'avvio del pc premere f8); altro consiglio: abilitare, in opzioni cartella, la visualizzazione dei file nascosti e di sistema e svuotare le cartelle temporanee (lo si può fare anche da esegui digitando nel campo cleanmgr)    &nbsp; clicca qui per la sua configurazione 






  • SpyBot Search&Destroy un pò più completo di ad-aware anche se molto più rapido; oltre agli spyware rileva altre minacce come le keyloggers e ha funzioni di immunità del browser (prevenzione)




 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; entrambi rilevano i dialers



  • hijackthis: programminissimo (pochi kb e non si installa nemmeno) che raccoglie informazioni e studia la configurazione delle zone del sistema più a rischio spyware facendoci quindi comprendere le cause di eventuali comportamenti strani del pc. Per chi meno si intende c'è la possibilità di salvare il log in un file txt e quindi poterlo spedire ai più esperti (ci sono forum appositi) che possono indicare dove intervenire... molto importantn intervenire laddove si è incerti o non se ne conosca il significato perchè potrebbero derivarne danni anche gravi. Per un'analisi clicca qui; &nbsp; guida al programma






  • giant... è molto valido, il migliore. Ora è stato acquistato da Microsoft. Io possiedo la versione precedente (1.0.301) di cui si diceva che nonostante fosse risultato in top alla lista nell'esaurientissimo test di classificazione di Howes (Università di Urbana-Champa­ign -Illinois-), ha rilevato soltanto100 componenti critici su 134 (ovvero circa il 75 per cento).




D'altro canto Howes asserisce che: "Chi fa uso di spyware utilizza tecniche sofisticate per nascondere i file sui sistemi target: occultamento e sostituzione di file legittimi sono alla base di tutto. Se si riesce a rimuovere qualche file dello spyware, quelli superstiti ripristinano struttura e funzionalità dello spyware. A volte basta un solo eseguibile per replicare un intero spyware."
Continua a leggere...»
 

Categories

Powered by Blogger.

Tentang Kami

Archivio blog

Lettori fissi

Post più popolari

 

© 2010 keishia